Quando dal sangue si separano le piastrine alle quali sono legati i cosiddetti fattori di crescita si parla di PRGF, acronimo inglese di Plasma Ricco di Fattori Crescita.
Le piastrine, infatti, possiedono numerosi granuli denominati alfa, molto ricchi di proteine, che si raccolgono al centro della cellula durante la fase di attivazione. Sono il magazzino delle proteine biologicamente attive.
Il contenuto granulare che si riversa nell’area della lesione costituito da un insieme di fattori di crescita di differenti tipi cellulari, partecipa alla proliferazione, migrazione e/o differenziazione di distinti tipi cellulari durante la riparazione tissutale.
Tali fattori di crescita svolgono quindi una funzione di stimolo di tutti quei processi di rigenerazione dei tessuti, trovando il loro impiego in molte branche della medicina: dalla chirurgia maxillo-facciale, all’oculistica, all’ortopedia, alla dermatologia all’odontoiatra ed alla medicina estetica.
Poiché il PRGF è ricco di fattori di guarigione, esso velocizza i processi di guarigione dell’organismo. Inoltre, poiché contiene degli antinfiammatori naturali, riduce sensibilmente il dolore e l’infiammazione nella zona trattata.
Infine, poiché possiede al suo interno importanti fattori di crescita che stimolano la proliferazione cellulare, accelera i processi di rigenerazione tissutale, sia a livello di tessuti molli, sia a livello dell’osso.
Viene dunque usato in tutti i casi di interventi chirurgici, per migliorare i processi di guarigione, di rigenerazione dei tessuti ed il decorso post-operatorio.
Effettuando sul paziente un piccolo prelievo di sangue, come nei normali prelievi per analisi, e raccogliendo lo stesso in provette sterili e monouso, si esegue una centrifugazione di circa 8 minuti, ottenendo la separazione del sangue in globuli rossi, globuli bianchi e in plasma che contiene le piastrine, ricche di fattori di crescita.
Al plasma isolato si aggiunge una piccola quantità di cloruro di calcio che attiverà le piastrine. Così “attivato”, il plasma viene posizionato e utilizzato nel sito anatomico opportunamente preparato per le necessità del clinico.
Trattandosi di un prelievo autologo, cioè utilizzando il sangue del soggetto stesso, la tecnica risulta ottimale e sicura, senza possibilità di reazioni allergiche, di rigetto, di infezioni e di effetti collaterali.
La procedura avviene nel totale rispetto delle regole di sterilità, mediante l’utilizzo di materiale e strumentazione sterile e monouso.
Anche in odontoiatria il PRGF accelera la guarigione delle ferite chirurgiche, diminuisce l’infiammazione, il dolore post-operatorio e la probabilità di complicanze.
Si utilizza per la rigenerazione dei tessuti biologici, in associazione o meno ad innesti di tessuto autologo (del paziente stesso) e/o eterologo
(di derivazione animale, tipo osso bovino o equino). In particolare si può utilizzare per rigenerare l’osso nell’alveolo dopo l’estrazione di un dente, rigenerare l’osso nei difetti ossei o dopo la rimozione di cisti, negli aumenti di volume osseo nei rialzi di seno mascellare.
In implantologia si utilizza per migliorare l’osteointegrazione degli impianti, migliorare la qualità dell’osso attorno agli impianti o aumentarne il volume in caso di riassorbimento successivo a infezione (periimplantite).
Anche in parodontologia, nella cura dei tessuti di sostegno degli elementi dentari, e più specificamente in chirurgia plastica parodontale, il PRGF è utilizzato per stimolare la rigenerazione dei difetti ossei e nella rimodellazione estetico-funzionale della gengiva.
In medicina estetica, il PRGF si utilizza iniettato nella cute del viso nei casi di cronoaging e fotoaging per stimolare la naturale rigenerazione del collagene, dei fibroblasti e dei vasi sanguigni con un visibile effetto ringiovanente.
Dottor Cristiano Frieri
Treatment Of Single Gingival Recessions: Effects Of A Hyaluronic Acid/Polynucleotide Gel Compared To The Use Of A Collagen Matrix In Combination With Coronally Advanced Flap, Europerio 11
Virtual Surgical Planning (Vsp) And Cad/Cam In Maxillary Reconstruction And Implant Rehabilitation: A Clinical Case, Europerio 11
Biological Papilla Preservation Technique: Tunnelling Approach For Periodontal Regeneration Surgery, Europerio 11
Evolution Of Suturing Techniques In Mucogingival Tunneling Procedures: A Systematic Review, Iao – Eao – Sidp
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