Le rughe della marionetta sono solchi che partono dagli angoli della bocca e scendono verso il mento, facendo apparire il viso triste o irrigidito anche in assenza di emozioni negative. Si formano perché con l’età diminuiscono collagene, elastina e grasso sottocutaneo, i tessuti del terzo inferiore del volto scendono per gravità e i muscoli intorno alla bocca si contraggono ripetutamente; fumo, sole e predisposizione genetica possono anticiparne la comparsa o accentuarle.
Per questo, prima di trattarle, è utile una valutazione estetica completa che consideri anche il volume di zigomi e mandibola, così da intervenire non solo sul solco ma sull’intera struttura di sostegno del viso.
Il trattamento più utilizzato è il filler a base di acido ialuronico, un gel biocompatibile e riassorbibile che riempie i solchi e ridona supporto ai tessuti.
Il medico inietta piccole quantità di prodotto con aghi sottili o micro‑cannule nella zona tra angolo della bocca e mento e, se necessario, in punti di supporto come mento e linea mandibolare per sollevare in modo armonico il terzo inferiore del volto.
In alcuni casi le rughe della marionetta beneficiano anche di trattamenti complementari come biorivitalizzazioni, skinbooster, peeling o radiofrequenza, che migliorano qualità della pelle e stimolano collagene; il botox, invece, usato con cautela, permette di intervenire sulla muscolatura liscia periorale, quando le rughe sono accentuate da marcate espressioni del viso.
La seduta dura di solito 15–30 minuti, dopo detersione e, se occorre, applicazione di crema anestetica; il fastidio è contenuto anche grazie alla presenza di lidocaina in molti filler. L’effetto è immediato: le linee si attenuano, gli angoli della bocca risultano meno “verso il basso” e l’espressione globale del viso appare più dolce e riposata.
Poiché l’acido ialuronico è riassorbibile, il risultato non è definitivo: dura in media 6–12 mesi, talvolta fino a 18, in funzione del tipo di filler, della zona e del metabolismo, e può essere mantenuto con ritocchi leggeri e periodici per un aspetto naturale e stabile nel tempo.
Dopo il trattamento possono comparire rossore, lieve gonfiore, piccole ecchimosi o tensione locale che si risolvono spontaneamente in 24–48 ore; complicanze più serie (noduli, irregolarità, infezioni, rare occlusioni vascolari) sono poco frequenti.
Il trattamento è indicato a chi vede il proprio volto più severo o invecchiato per la discesa degli angoli della bocca e desidera un miglioramento visibile ma discreto, senza lifting chirurgico e con tempi di recupero minimi, evitando però chi cerca cambiamenti estremi o presenta controindicazioni come gravidanza, infezioni cutanee attive o alcune malattie autoimmuni.
Allo StudioFrieri srl la correzione delle rughe della marionetta viene inserita in un progetto globale di armonia del sorriso e dei lineamenti, valutando denti, pliche nasolabiali, zigomi e mandibola e programmando filler mirati e biorivitalizzazioni con controlli periodici, così da mantenere nel tempo un viso più disteso ma sempre riconoscibile.nia con il sorriso.

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