L’ortodonzia trasparente permette di allineare i denti e correggere il morso con dispositivi quasi impercettibili, pensati soprattutto per adolescenti e adulti che vogliono migliorare il sorriso senza l’apparecchio metallico tradizionale.
Il metodo più utilizzato è rappresentato dagli allineatori trasparenti, sottili mascherine rimovibili che ricoprono i denti e li spostano gradualmente verso la posizione corretta; esistono anche apparecchi linguali “nascosti” dietro i denti, ma sono meno richiesti per costi e complessità.
Gli allineatori vengono progettati su misura a partire da fotografie e impronte digitali e da un modello 3D dell’arcata: ogni set corrisponde a una piccola fase del movimento, e indossando in sequenza le diverse mascherine si ottiene un riallineamento progressivo, senza fili né attacchi fissi.
Il trattamento inizia con una visita ortodontica completa, fotografie della bocca, del viso e del sorriso, radiografie e scansioni per valutare affollamenti, spazi, morsi profondi o aperti e altre malocclusioni.
Sulla base di questi dati si elabora un piano digitale che mostra una simulazione del risultato finale e il numero indicativo di allineatori.
Una volta consegnate le mascherine, il paziente deve indossarle in media 20–22 ore al giorno, togliendole solo per mangiare e per l’igiene orale; ogni set si cambia ogni 7–14 giorni, con controlli periodici per monitorare i progressi.
I casi semplici possono risolversi in 6–12 mesi, mentre le malocclusioni più complesse richiedono fino a 18–24 mesi.
I principali vantaggi degli allineatori sono estetici e pratici: il materiale trasparente li rende poco visibili e, essendo rimovibili, permettono di mangiare normalmente e di pulire facilmente denti e gengive, riducendo il rischio di carie e infiammazioni rispetto all’apparecchio fisso.
Inoltre, l’assenza di fili e brackets limita irritazioni e piccole ferite all’interno della bocca, migliorando il comfort quotidiano.
La pianificazione digitale consente movimenti controllati e prevedibili, con risultati spesso sovrapponibili al fisso nei casi indicati.
L’ortodonzia trasparente però non è adatta a tutte le situazioni: malocclusioni molto complesse o problematiche scheletriche importanti possono richiedere apparecchi tradizionali o terapie combinate.
Un altro limite è la forte dipendenza dalla collaborazione del paziente, perché l’efficacia dell’apparecchio invisibile è legata alle ore effettive di utilizzo; se le mascherine vengono portate troppo poco, il trattamento si allunga e può non raggiungere il risultato previsto.
All'Ambulatorio odontoiatrico StudioFrieri siamo specializzati in ortodonzia trasparente e viene integrata in un percorso globale di cura del sorriso, con valutazione preliminare di denti e gengive, progettazione digitale, controlli programmati e indicazioni precise su uso e manutenzione degli allineatori, così da ottenere un sorriso armonico, funzionale e stabile nel tempo.

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